La sesta edizione del Premio Francesca Mansi per l’Ambiente

13 aprile 2019 alle 11:08

Il bando della sesta edizione del

PREMIO FRANCESCA MANSI PER L’AMBIENTE

 VI edizione

L’Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera (Acarbio), la sezione di Salerno di Italia Nostra (Associazione Nazionale per la tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione), il Club per l’Unesco di Amalfi

per non dimenticare Francesca Mansi che ha perso la sua giovane vita nell’alluvione di Atrani del 9 settembre 2010 – e per legare il suo ricordo ad ogni azione positiva di conoscenza e di tutela del paesaggio vegetale, storico e culturale della Costiera amalfitana, invitano docenti ed alunni delle scuole di ogni ordine e grado della Costa d’Amalfi a cimentarsi in una nuova ricerca-azione dal titolo:

“ I TERRAZZAMENTI DELLA COSTIERA AMALFITANA, UN PATRIMONIO DELL’UMANITA’”

MOTIVAZIONE 

L’Unesco ha iscritto a novembre 2018, l’arte dei terrazzamenti “dry stone walling, knowledge and techniques” dell’Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera tra gli elementi immateriali Patrimonio dell’Umanità, per tutte le conoscenze collegate alla costruzione di queste strutture, realizzate mettendo pietre una sull’altra, secondo una tecnica millenaria e garantendo stabilità ai territori contro il dissesto idrogeologico. 

Per l’Unesco infatti: “Le strutture a secco sono sempre fatte in perfetta armonia con l’ambiente e la tecnica esemplifica una relazione armoniosa fra l’uomo e la natura. La pratica viene trasmessa principalmente attraverso l’applicazione pratica adattata alle particolari condizioni di ogni luogo in cui viene utilizzata. I muri a secco svolgono un ruolo vitale nella prevenzione delle slavine, delle alluvioni, delle valanghe, nel combattere l’erosione e la desertificazione delle terre, migliorando la biodiversità e creando le migliori condizioni microclimatiche per l’agricoltura”.

PRODOTTI ATTESI

Logo Premio Francesca Mansi per l’Ambiente

Siamo consapevoli che i prodotti dipenderanno da molteplici fattori: l’età degli alunni, il tempo che si potrà destinare al progetto, il taglio interdisciplinare prescelto.

Crediamo in ogni caso che imparare all’aria aperta, soprattutto in Costiera, sia utile e divertente e che l’intreccio tra ricerca e momento ludico migliori la relazione degli alunni con i docenti e con l’istituzione scolastica.

I lavori che le scuole partecipanti dovranno presentare verteranno su uno o più dei seguenti temi a scelta:

  1. Le finalità e le tecniche esecutive dei muretti a secco
  1. Rapporti con analoghe strutture in Italia e altrove
  1. La storia dei terrazzamenti dalle prime origini nel Medioevo
  1. La coltivazione degli agrumi nel tempo, come possibilità di sostentamento e di benessere per le popolazioni
  1. L’età dei bastimenti: l’esportazione degli agrumi fin negli Stati Uniti
  1. La crisi: la perdita dell’antica sapienza manuale, il venir meno della vocazione agricola, il cambiamento climatico
  1. Il rischio dell’abbandono e della distruzione dell’habitat caratterizzante la Costiera amalfitana, nonostante i tentativi di rivitalizzare l’economia agricola specifica.

Ogni genere di lavoro deve procedere dalla consapevolezza del significato dell’inserimento nel patrimonio UNESCO di un “monumentum” del paesaggio ambientale, artistico, storico.

L’approfondimento di dette tematiche può essere liberamente espresso in tutte le forme ritenute idonee: disegno, fotografia, poesie, testo scritto, reportage giornalistico, interviste sul campo a contadini e artigiani del settore.

                                                        REGOLE E TERMINI

Sono ammessi a partecipare tutti gli studenti delle scuole primarie e secondarie della Costiera amalfitana.

I lavori possono essere prodotti dal singolo allievo, da una classe nel suo complesso o da diverse classi in collaborazione.

Gli elaborati con apposita scheda di adesione dovranno pervenire al seguente indirizzo ufficiostampa-riservabiosferacostiera.org entro l’11 maggio 2019, e per la consegna a mano al seguente indirizzo: Associazione Acarbio, via Grisignano, Tramonti.

Il materiale inviato non verrà restituito e potrà essere utilizzato dalle associazioni promotrici del concorso per compiti inerenti la loro ‘mission’. Gli autori rinunciano al compenso per i diritti d’autore.

Una giuria composta da esperti e cultori delle associazioni ambientaliste che operano sul territorio sceglierà i tre migliori elaborati, che saranno presentati in forma di mostra durante la festa di premiazione.

Non sono previsti premi in denaro. Tutte le scuole che hanno aderito al concorso riceveranno un attestato di partecipazione. Alle scuole da cui provengono i tre migliori elaborati verrà assegnato un premio.

Per motivi organizzativi chiediamo ai docenti responsabili, entro il 15 aprile 2019, di inviare un’email a: ufficiostampa@riservabiosferacostiera.org indicando il nome della scuola che parteciperà al Premio, con il docente responsabile, il numero degli alunni coinvolti, mail e recapito telefonico